Obiettivi

Gli obiettivi rappresentano il fulcro del processo formativo e dovranno essere adatti e significativi per i singoli allievi e tali da garantire la trasformazione delle capacità di ciascuno in reali e documentate competenze (strategie messe a punto a Lisbona nel 2010).

Percepire, catalogare, formulare ipotesi e risolvere problemi

All’interno delle abilità cardine, testualità e problematizzazione, sono state individuate abilità trasversali, cioè comuni a tutte le discipline, che descrivono nel dettaglio ciò che gli alunni devono saper fare per conseguire le competenze, disciplinari e trasversali, alla conclusione del curricolo formativo; gli strumenti utili alla loro acquisizione sono i contenuti disciplinari presentati secondo una metodologia scientifica e, preferibilmente, con attività laboratoriali. Le abilità trasversali comuni a tutte le discipline, descritte come segue, sono oggetto di valutazione durante l’anno scolastico, secondo la proposta qui formulata, e saranno collegate a quelle già prestabilite nel documento della Certificazione conclusiva.

Livello di valutazione

Percepire
individuare, riconoscere ed attribuire un significato a segni/testi* di tipologia differente
Catalogare
confrontare, classificare e rappresentare segni/testi* di tipologia differente
Formulare ipotesi
costruire percorsi possibili in relazione al testo/compito* prestabilito
Risolvere problemi
elaborare soluzioni adeguate al testo/compito* prestabilito
Avanzato – 10/9
  • Dato un testo di tipologia differente l’alunno individua e riconosce in piena autonomia e sicurezza le informazioni riconducibili agli elementi della struttura di base (chi, dove, quanto, che cosa, come, perché)
  • Dato un testo di tipologia differente l’alunno risponde in modo esaustivo e coerente a
  • Dato un testo di tipologia differente l’alunno ne scrive un titolo pienamente aderente agli elementi della struttura di base che riconosce completamente
  • Dato un testo di tipologia differente ed una tabella della struttura di base l’alunno la completa in modo del tutto corretto
  • Dato un testo di tipologia differente l’alunno applica parti della struttura di base efficacemente ed in piena autonomia per classificare i dati
  • L’alunno applica in modo critico la conoscenza della struttura di base alla pianificazione e poi alla correzione del proprio testo
  • Dato un testo di tipologia differente l’alunno formula ipotesi del tutto corrette sull’appartenenza al tipo e la verifica applicando in piena autonomia la struttura di base
  • Dati diversi testi l’alunno riconosce puntualmente l’aderenza di alcuni alle caratteristiche della struttura e li cataloga coerentemente
  • Dati due testi dello stesso tipo l’alunno formula ipotesi del tutto corrette sulle loro somiglianze/differenze in base alle categorie della struttura
  • Dato un testo di tipologia differente e le categorie della struttura di base l’alunno le applica con sicurezza formulando ipotesi motivate sulle articolazioni interne delle diverse categorie (tempo, spazio, causa, effetto,..)
  • L’alunno pianifica in modo autonomo e significativo la produzione applicando le categorie idonee a definire la struttura testuale
  • Dato un testo interrotto l’alunno lo completa in modo esaustivo
  • Dato un testo di tipologia differente e diverse possibili strategie di lettura l’alunno si pone domande in modo critico e sceglie la strategia più idonea a comprenderlo
  • Dato un testo di tipologia differente e la richiesta di commento, l’alunno sceglie in modo coerente ed autonomo tra le diverse ipotesi suggerite
  • L’alunno produce un testo del tutto coeso e coerente partendo dalla struttura data
  • Dati diversi testi e l’indicazione di alcune categorie l’alunno procede ad una scelta analitica e la verbalizza in modo chiaro e completo
Medio alto – 8/7
  • Dato un testo di tipologia differente l’alunno individua e riconosce le informazioni riconducibili agli elementi della struttura di base
  • Dato un testo di tipologia differente l’alunno risponde a domande relative agli elementi di base
  • Dato un testo di tipologia differente l’alunno ne scrive un titolo aderente agli elementi della struttura di base che riconosce completamente
  • Dato un testo di tipologia differente ed una tabella della struttura di base l’alunno la completa adeguatamente
  • Dato un testo di tipologia differente l’alunno applica abbastanza correttamente parti della struttura di base per classificare i dati
  • L’alunno applica la conoscenza della struttura di base alla pianificazione e poi alla correzione del proprio testo
  • Dato un testo di tipologia differente l’alunno formula ipotesi corrette sull’appartenenza al tipo e la verifica applicando in piena autonomia la struttura di base
  • Dati diversi testi l’alunno riconosce l’aderenza di alcuni alle caratteristiche della struttura e li cataloga coerentemente
  • Dati due testi dello stesso tipo l’alunno formula ipotesi sulle loro somiglianze/differenze in base alle categorie della struttura
  • Dato un testo di tipologia differente e le categorie della struttura di base l’alunno le applica formulando ipotesi motivate sulle articolazioni interne delle diverse categorie
  • L’alunno pianifica in modo autonomo la produzione applicando le categorie idonee a definire la struttura testuale
  • Dato un testo di tipologia differente e diverse possibili strategie di lettura l’alunno si pone domande e sceglie la strategia più idonea a comprenderlo
  • Dato un testo di tipologia differente e la richiesta di commento, l’alunno sceglie in modo coerente tra le diverse ipotesi suggerite
  • L’alunno produce un testo coeso e coerente partendo dalla struttura data
  • Dati diversi testi e l’indicazione di alcune categorie l’alunno procede ad una scelta attenta e la verbalizza in modo abbastanza chiaro
Medio – 6/5
  • Dato un testo di tipologia differente e diverse possibili strategie di lettura l’alunno si pone le domande essenziali e sceglie, se guidato, la strategia più idonea a comprenderlo
  • Dato un testo di diverse tipologie, dovendo commentarlo, l’alunno sceglie con alcune difficoltà tra le ipotesi suggerite
  • Produce un testo semplice a partire dalla struttura data
  • Dati testi diversi e l’indicazione di alcune categorie, l’alunno non riesce sempre a confrontarli e verbalizza in modo approssimativo
  • Dato un testo di tipologia differente ed una tabella della struttura di base l’alunno la completa
  • Dato un testo di tipologia differente l’alunno applica le parti della struttura di base per classificare i dati
  • L’alunno applica la conoscenza della struttura di base alla pianificazione e poi alla correzione del proprio testo
  • Dato un testo di tipologia differente l’alunno formula ipotesi non sempre attendibili sull’appartenenza al tipo e le verifica applicando con alcune incertezze la struttura di base
  • Dati diversi testi l’alunno riconosce l’aderenza solo di alcuni alle caratteristiche della struttura e ne cataloga una parte
  • Dati due testi dello stesso tipo l’alunno formula alcune ipotesi sulle loro somiglianze/differenze in base alle loro categorie
  • Dato un testo di tipologia differente e le categorie della struttura di base l’alunno le applica formulando ipotesi non sempre motivate sulle articolazioni interne delle diverse categorie (tempo, spazio, causa, effetto,..)
  • L’alunno pianifica in modo autonomo la produzione applicando le categorie idonee a definire la struttura testuale
  • Dato un testo di tipologia differente e diverse possibili strategie di lettura l’alunno si pone domande e sceglie la strategia più idonea a comprenderlo solo se guidato
  • Dato un testo di tipologia differente e la richiesta di commento, l’alunno sceglie con alcune difficoltà tra le diverse ipotesi suggerite
  • L’alunno produce un testo partendo dalla struttura data con alcune incoerenze
  • Dati diversi testi e l’indicazione di alcune categorie l’alunno procede ad una scelta che verbalizza in modo a volte confuso

a) Per gli alunni:

  • acquisire una valida metodologia di studio e di ricerca, con l’opportuna convergenza ed integrazione delle diverse strategie;
  • sviluppare il senso storico per una corretta collocazione dei problemi nel tempo e nello spazio, e per formare un “abito critico” fondato sulla capacità di interpretare le fonti e le conoscenze acquisite, consegnando così il patrimonio culturale che ci viene dal passato per preparare il futuro;
  • arricchire gli orizzonti culturali attraverso una didattica che invogli a “sapere i perché”, per la valorizzazione delle conoscenze e lo sviluppo di competenze e di comportamenti consapevoli;
  • valorizzare le qualità personali come espressione di autostima e capacità di scelta.

b) Per le varie componenti della scuola:

  • educare ad una corretta comunicazione tra i soggetti coinvolti nel “Sistema Scuola”;
  • armonizzare i percorsi formativi mediante metodologie comuni nell’ambito della progettazione e della didattica;
  • ricercare strategie didattiche innovative ed efficaci che mettano l’allievo al centro della relazione educativa;
  • coinvolgere le famiglie nell’attuazione di percorsi formativi e nell’organizzazione dell’autonomia (comunicazione delle fasi di progettazione, verifica e valutazione; partecipazione all’attuazione dei processi nell’ambito delle competenze degli Organi Collegiali).