Aspettative e finalità

L’Istituto Comprensivo pone come obiettivo finale della propria azione la realizzazione di se stesso come:

– Scuola della formazione dell’uomo e del cittadino – come luogo dei diritti di ognuno e delle regole condivise è attenta alla dimensione formativa sia nella sfera socio-affettiva che in quella cognitiva degli apprendimenti Attraverso nuovi approcci pragmatici alla formazione integrale dell’allievo persegue la “mission” di insegnare ad apprendere a diventare cittadini.
“La conoscenza è conoscenza solo in quanto organizzazione, solo in quanto messa in relazione e in contesto delle informazioni.” (E. Morin)

Obiettivi– Scuola che colloca nel mondo – assume ed educa alla diversità, come risorsa e stimolo per la crescita riproducendo su scala locale opportunità, interazioni, tensioni e convivenze globali. Dal confronto  con la pluralità delle culture sviluppa molteplici interdipendenze fra locale e globale per una cittadinanza nazionale, europea e mondiale.

– Scuola orientativa attraverso la personalizzazione (traguardi diversi e personali per ognuno) e l’individualizzazione (obiettivi minimi comuni per  tutti) dell’insegnamento costruisce percorsi di apprendimento rispettosi di tempi, ritmi e stili cognitivi, sviluppando in ciascuno la consapevolezza di sé e delle proprie capacità e potenzialità in modo da promuovere e consentire l’acquisizione delle competenze indispensabili per il successo formativo e professionale con una particolare attenzione al sostegno delle varie forme di diversità, di disabilità o di svantaggio.)

Gli elementi caratterizzanti dell’Offerta Formativa sono:

  • il rafforzamento di conoscenze e abilità di base in tutte le aree disciplinarial termine del primo ciclo;
  • l’arricchimento culturale, linguistico, umanistico e scientifico, supportato anche dall’uso di un Sistema Informatico Integrato;
  • la metodologia di studio e di ricerca, per sviluppare capacità di analisi, sintesi e ragionamento, con l’attuazione di percorsi didattici anche interdisciplinari che possano prevedere la collaborazione di docenti-esperti qualificati e di istituzioni esterne;
  • la realizzazione di progetti integrati, ispirati da un’idea formativa unitaria, al fine di favorire l’affermazione di attitudini e competenze in tutte le aree disciplinari;
  • il confronto critico, che stimoli le capacità di ascolto, di comunicazione e di scambio costruttivo;
  • l’orientamento, mirato a scelte motivate e consapevoli. La didattica orientativa si esprime attraverso l’elaborazione di un curricolo in cui abilità, conoscenze e competenze sono integrate in un approccio cognitivo;
  • l’accoglienza e l’integrazione degli studenti in una dimensione europea, mediterranea e internazionale;
  • l’attenzione alla tutela dell’allievo, fondata sulla centralità della persona e  intesa come azione educativa alla convivenza civile, come prevenzione, garanzia di sicurezza e rispetto delle regole;
  • l’efficacia dell’azione educativa e didattica, rapportata alla qualità dell’apprendimento e alla responsabilità dei risultati;
  • l’efficienza e la flessibilità organizzativa e didattica, insieme alla valorizzazione delle risorse umane e strumentali;
  • la valutazione degli apprendimenti e l’Autovalutazione d’Istituto (controllo interno), come risorsa nella gestione del cambiamento;
  • la comunicazione efficace Scuola – Famiglia – Territorio rinnovata anche attraverso il “sito web” e il “monitor” per le comunicazioni quotidiane nell’atrio dell’Istituto.

Bisogni – aspettative

degli alunni:
– accoglienza, continuità e orientamento scolastico;
– ampliamento degli orizzonti culturali in rapporto alla realtà territoriale;
– personalizzazione dei piani di studio;
– conoscenza delle opportunità offerte dalla comunità nazionale, euro-mediterranea e mondiale;
– integrazione e socializzazione con valorizzazione delle diversità;

dei docenti e dei non docenti:
– valorizzazione e incentivazione delle risorse professionali;
– formazione continua e aggiornamento in servizio;
– integrazione scuola-territorio anche con l’attivazione di rapporti in Rete;

delle famiglie:
– collaborazione con la scuola nella conoscenza dello studente (bisogni, attitudini e risorse);
– coinvolgimento nelle proposte di percorsi finalizzati alla crescita della persona, alla prevenzione, al successo formativo e all’acquisizione di specifiche competenze
– formazione-informazione rispetto ai percorsi didattici, all’organizzazione scolastica , al Piano dell’Offerta Formativa, all’Orientamento e alla valutazione;

dell’organizzazione scolastica:
– messa a punto dell’efficienza organizzativa dell’Istituzione nel quadro dell’autonomia;
– potenziamento della comunicazione interna ed esterna, elemento strategico  del   “Sistema – Scuola” mediante tecniche flessibili e aggiornate nel tempo.

Finalità

  • Garantire il successo formativo

La scuola promuove il successo formativo, in coerenza con gli obiettivi generali del Sistema Nazionale d’Istruzione, curando l’efficacia del processo di insegnamento/apprendimento.

  • Guidare ad un armonico passaggio dall’infanzia all’adolescenza

I ragazzi sono guidati a comprendere le importanti trasformazioni che avvengono nel passaggio dal mondo infantile all’adolescenza, attraverso la graduale acquisizione della propria autonomia. L’Educazione promuove, infatti, la crescita psicologica dell’adolescente, accompagna e stimola la maturazione dei processi cognitivi.

  • Rafforzare l’autostima in un quadro realistico

Gli alunni rafforzano  le motivazioni interiori per un consapevole impegno di crescita, nella scoperta e conferma delle proprie capacità e del proprio valore personale e sociale (scuola dell’identità).

  • Orientare attraverso le discipline fine e mezzo del processo formativo

L’orientamento è il concetto centrale intorno al quale si sviluppa l’organizzazione del sistema scolastico; è un’attività complessa che si snoda nell’arco della vita in una prospettiva di educazione permanente. La sistematicità dello studio sostiene la crescita dell’allievo stimolando la sua curiosità, il suo desiderio di sapere e la sua capacità di scegliere, in una scuola attenta alle motivazioni e al significato della cultura.

  • Crescere insieme con gli altri

Le diversità personali vengono valorizzate attraverso la comunicazione, la libera collaborazione, la discussione e l’autovalutazione, in un clima di integrazione e di rispetto reciproco (scuola della relazione educativa).