Valutazione

Rapporto di Autovalutazione a.s. 2014/15

ATTIVITÀ DIDATTICHE

Valutazione promozionale – formativa

Nella Scuola, la valutazione è prima di tutto di tipo promozionale, legata al sistema formativo e orientativo, in quanto tende a rilevare e accertare nei singoli studenti conoscenze, abilità e competenze gradualmente acquisite, nonché progressi realmente avvenuti rispetto ai livelli di partenza e agli obiettivi personalizzati.

ValutazioneA tal fine l’uso di prove oggettive, utili per il rilevamento di competenze trasversali e specifiche, viene condiviso e concordato anche con la Scuola primaria per consentire la definizione dello standard di apprendimento dell’Istituto ed il confronto con quello nazionale.

Valutazione sommativa

Lo scrutinio finale (valutazione sommativa) viene effettuato sulla base di obiettivi elementi di giudizio, nella consapevolezza del delicato compito chiamato a svolgere dai docenti a conclusione del processo educativo.

Documentazione: Verbale dei Consigli di Classe, Registro personale del Docente, Giornale di classe, Scheda di valutazione personale dell’alunno (pagella), redatti con criteri di chiarezza e trasparenza.

Valutazione del rendimento scolastico degli studenti (pagella)

La valutazione degli apprendimenti degli allievi e la Certificazione delle Competenze sono effettuate con voti numerici espressi in decimi. Nella Scuola Secondaria di I Grado sono ammessi alla classe successiva, ovvero all’Esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline (legge 169/2008).

Dall’a.s. 2011-12, nella nostra scuola, è introdotta una valutazione intermedia (dicembre, aprile) per comunicare alle famiglie aree di carenza nella preparazione dell’alunno.

La Scheda di valutazione individuale dello studente della Scuola Settembrini viene compilata con l’uso di tecnologie informatiche, tramite un software dedicato.

Esame di Stato conclusivo del primo ciclo d’istruzione

A termine del primo ciclo di istruzione, è prevista la Certificazione delle Competenze. La recente normativa prescrive, infatti, che l’esito dell’esame conclusivo del primo ciclo sia espresso con valutazione complessiva in decimi e illustrato con una certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di maturazione raggiunti dallo studente.

Con l’informatizzazione della valutazione quadrimestrale, già avviata in questo Istituto da numerosi anni, si rileva il livello di apprendimento e sviluppo delle competenze di ciascun allievo in modo chiaro e trasparente. Con tale strumento la Scuola offre un’ulteriore opportunità per valorizzare la valutazione anche in funzione del miglioramento dei livelli di apprendimento (qualità del prodotto).

Valutazione del comportamento

La valutazione del comportamento degli studenti, risponde alla necessità di:

  • accertare i livelli di apprendimento e consapevolezza raggiunti dagli alunni, in riferimento ai valori della cittadinanza e della convivenza civile;
  • verificare la capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita di ciascuna Scuola;
  • diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all’interno della comunità scolastica, promuovendo comportamenti responsabili e coerenti nel pieno rispetto del POF e con i Regolamento interno d’Istituto.
  • La valutazione del comportamento è espressa in decimi e viene deliberata collegialmente dal Consiglio di Classe. Essa concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente.

Può determinare la non ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato nel caso sia inferiore a 6/decimi, indipendentemente dalla valutazione conseguita nelle singole discipline di studio nel rispetto della recente normativa.

La valutazione del comportamento per la “Scuola Settembrini” ha, prima di tutto, valenza formativa ed educativa e tiene in debita considerazione il quadro complessivo della crescita personale di ciascun alunno. Pertanto viene data particolare attenzione all’informazione tempestiva e al coinvolgimento attivo delle famiglie in merito alla condotta dei propri figli, nel quadro della corresponsabilità educativa con i genitori.

 

 

La valutazione delle assenze:

Il numero delle assenze non puo’ essere superiore al 25% dell’orario scolastico annuale.

Esame di Stato – Prova Nazionale

Si ricorda che fin dall’ a.s. 2001/2002 le classi terze della Scuola Settembrini hanno partecipato al Progetto Pilota 1 INVALSI sulla valutazione delle competenze in italiano, matematica e scienze.

Negli successivi a.s. 2002/03, 2003/04, 2004/05, 2005/06 le classi prime hanno partecipato al Progetto Pilota 2–3 –4–5 INVALSI sulla valutazione delle competenze in italiano, matematica e scienze.

Dall’a.s. 2009-10 è stata introdotta la prova nazionale di italiano e matematica per le classi prime.

Il Miur, tenendo conto delle sperimentazioni effettuate nei Progetti Pilota, ha disposto dall’a.s. 2007/2008 “La prova scritta a carattere nazionale nell’ambito degli Esami di Stato conclusivi dei corsi di studi d’istruzione secondaria di I grado”. Tale prova si propone di accertare i livelli generali e specifici di apprendimento conseguiti dagli studenti relativamente all’italiano e alla matematica, e di permettere, in sede di esame, la valutazione degli apprendimenti sulla base di procedure standardizzate.

La prova nazionale contribuisce anche all’attività di monitoraggio e di valutazione dell’andamento tendenziale del livello delle conoscenze alla fine del primo ciclo di istruzione.

EFFICACIA ED EFFICIENZA DEL SERVIZIO SCOLASTICO

Responsabilità e controllo dei risultati

La Scuola verifica ogni anno l’efficacia e l’ efficienza del servizio erogato e delle risorse finanziarie utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi dell’Istituto. L’autovalutazione è attuata da un nucleo di controllo mediante l’uso di strumenti (questionari, test, griglie, ecc.) predisposti secondo appositi indicatori selezionati attraverso l’utilizzo della piattaforma digitale GEFIL che elabora automaticamente i risultati; la loro diffusione, consente di rilevare il grado di soddisfazione per l’organizzazione scolastica e la qualità dell’apprendimento, così da supportare i processi decisionali strategici e operativi, oltre che fornire utili indicatori per controllare l’attività svolta e i rispettivi operatori.

Gli aspetti più rilevanti ai fini del monitoraggio e i relativi indicatori sono:

  • l’efficacia strategica,cioè la capacità di pianificare e programmare l’attività didattica in risposta alle esigenze degli allievi e alle necessità formative espresse dal contesto (programma annuale per la gestione finanziaria; obiettivi previsti/obiettivi raggiunti – politica della qualità);
  • l’efficacia del servizio educativo,descritta secondo livelli di apprendimento e di sviluppo delle competenze raggiunte dagli alunni, grado di soddisfazione dell’utenza, continuità didattica realizzata tra ordini di scuola;
  • il processo didattico,inteso come l’insieme delle modalità con cui viene svolta l’attività formativa (clima d’aula, rapporto tra docenti e alunni, partecipazione delle famiglie, collaborazione fra dirigenza, docenti e personale ATA);
  • l’idoneità strutturale, intesa come adeguatezza della struttura al processo formativo degli alunni e alle innovazioni in atto (spazi, laboratori, palestra, biblioteca, nuove tecnologie informatiche, uffici, ecc.);
  • l’efficienza operativa, rispetto alle modalità con cui sono utilizzate le risorse disponibili in riferimento al Programma Annuale Finanziario.