Carta dei servizi

La Carta dei Servizi della Scuola ha come fonte di ispirazione fondamentale gli articoli 3, 33, 34 della Costituzione.
Sul piano normativo, si basa sulla L.241/90 e successive modifiche e integrazioni.

UGUAGLIANZA

Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizione psico-fisica e socio-economica.

IMPARZIALITA’

I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità.

La scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l’impegno delle istituzioni collegiali, garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative e didattiche, anche in situazioni di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sancite dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.

L’ALLIEVO DEVE CONOSCERE:

– Gli obiettivi formativi, didattici ed educativi del proprio itinerario formativo
– Il percorso per raggiungerlo
– Le fasi costitutive
– I traguardi raggiunti

I GENITORI POSSONO:

– Esprimere pareri e proposte
– Collaborare alle attività
– Esercitare il diritto di accesso alla documentazione, secondo la normativa vigente.

I GENITORI DEVONO:

– Conoscere l’offerta formativa
– Essere informati sul comportamento e sull’andamento scolastico dei figli
– Sottoscrivere il Patto Educativo di corresponsabilità

ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

La Scuola si impegna, con opportuni ed adeguati atteggiamenti e con le azioni di tutti gli operatori di servizio, a favorire l’accoglienza dei genitori e degli alunni, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi, con particolare riguardo alla fase di ingresso alla classe iniziale e alle situazioni di rilevante necessità. Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche relative agli alunni stranieri,alle situazioni di diversabilità e di disagio, alle condizioni particolari di salute.

Nello svolgimento della propria attività, ogni operatore ha pieno rispetto dei diritti e degli interessi degli alunni.

DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO E FREQUENZA

L’obbligo di istruzione e la regolarità della frequenza sono assicurati con interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica da parte di tutte le istituzioni coinvolte, che collaborano tra loro in modo funzionale ed organico.

PARTECIPAZIONE ED EFFICIENZA

Istituzioni, personale, genitori ed alunni sono, allo stesso tempo, protagonisti e responsabili dell’attuazione della “Carta” attraverso una gestione partecipata della Scuola nell’ambito degli organi collegiali e delle procedure vigenti.

La Scuola, luogo di formazione ed educazione, comunità di dialogo, informata ai valori democratici, è volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni.

Nella Scuola ognuno, con pari dignità, anche nella diversità dei ruoli,opera per garantire la formazione, lo sviluppo delle potenzialità ed il recupero delle situazioni di svantaggio.

La comunità scolastica fonda l’azione educativa in una stretta collaborazione tra studenti, genitori, insegnanti nel rispetto reciproco delle relative funzioni e responsabilità.

Di intesa con gli enti locali competenti per territorio, la Scuola si impegna a favorire le attività extrascolastiche che realizzino la funzione della stessa come centro di promozione culturale sociale e civile, consentendo, compatibilmente con le attività e i progetti deliberati nel Pof, l’uso degli edifici e delle attrezzature fuori dell’orario del servizio scolastico.

Questa istituzione scolastica, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure, oltre che un’informazione completa e trasparente.

L’attività scolastica, ed in particolare l’orario di servizio di tutte le componenti, si uniforma ai criteri di efficienza e di flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa, globalmente considerate.

Per le stesse finalità, la Scuola garantisce e organizza le modalità di aggiornamento del personale, in collaborazione con istituzioni ed enti culturali, nell’ambito delle linee di indirizzo e delle strategie di intervento definite dall’Amministrazione Centrale dell’Istruzione.

DIRITTI COSTITUZIONALMENTE GARANTITI E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

La Scuola garantisce la formazione dell’alunno, facilitandone la potenzialità evolutiva e contribuendo allo sviluppo armonico della sua personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici.

L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico e un compito per l’Amministrazione, che deve assicurare interventi organici e regolari.

REGOLAMENTAZIONE SCIOPERI

Il personale della scuola, esercita il diritto allo sciopero nei limiti previsti dalla legge n° 146 del 1990. Ciò significa che, fermo restando il diritto di astenersi dalla prestazione lavorativa, devono comunque essere garantite le prestazioni essenziali con le modalità ed i criteri in sede di Contrattazione di Istituto e secondo le norme.

SICUREZZA E PRIVACY NELLA SCUOLA

La scuola, nel rispetto delle norme e con eventuali vincoli da essa indipendenti, si impegna affinchè il servizio scolastico sia erogato secondo i parametri di sicurezza fissati dal Decreto legislativo n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni e secondo le norme sulla privacy introdotte dal D.Lvo 196/2003.

AREA DIDATTICA

La Scuola, con l’apporto delle competenze professionali del personale, con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto degli obiettivi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.

Essa individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi dell’istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni.

I docenti, nella scelta dei libri di testo, degli strumenti e dei sussidi didattici, assumono come criteri prioritari di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare riguardo agli obiettivi formativi e alla rispondenza delle esigenze dell’utenza. Nelle scelte terranno comunque conto anche dell’economicità al fine di permettere la partecipazione di tutti alle attività.

Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con il POF, la programmazione didattica del Consiglio di Intersezione, Interclasse e di Classe tenendo presente la necessità di rispettare i tempi razionali di studio degli alunni.

La Scuola garantisce l’elaborazione, l’adozione e la pubblicazione all’albo dei seguenti documenti:

  • il POF o Piano dell’Offerta Formativa (contiene le scelte educative ed organizzative ed i criteri di utilizzazione delle risorse). Esso costituisce un impegno per l’intera comunità scolastica. E’ pertanto da intendersi come un contratto formativo, ossia la dichiarazione esplicita e partecipata dell’operato della Scuola;
  • il Regolamento d’Istituto;
  • le delibere Consiglio di Circolo;
  • il Contratto integrativo di Istituto.

SERVIZI AMMINISTRATIVI

La Scuola individua, fissandone e pubblicandone gli standard e garantendone altresì l’osservanza ed il rispetto, i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi: celerità delle procedure e trasparenza.

Gli uffici di dirigenza e di segreteria, questi ultimi compatibilmente con la dotazione organica di personale amministrativo, garantiscono un orario di apertura al pubblico adeguato alle esigenze dell’utenza e preventivamente comunicato.

In ciascuno dei plessi scolastici della scuola, sono assicurati spazi ben visibili adibiti all’informazione. In particolare sono predisposti: la tabella dell’orario di lavoro dei dipendenti, l’organico del personale docente, amministrativo e ausiliario, la bacheca sindacale.

All’ingresso della scuola e presso gli uffici sono riconoscibili gli operatori scolastici in grado di dare le prime informazioni per la fruizione del servizio.

Il diritto di accesso alla documentazione è garantito nei termini delle norme vigenti: L. n° 241/90, nel rispetto del diritto alla riservatezza (L. n° 675/96 e D.Lgs.vo n.196/2003).

PROCEDURE DI RECLAMO

I reclami possono essere espressi in forma orale e scritta.
Essi devono contenere generalità, indirizzo e reperibilità del proponente.

I reclami telefonici non sono ammessi; quelli orali devono essere successivamente sottoscritti. I reclami anonimi non saranno presi in considerazione.

Il Dirigente scolastico, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponderà in forma scritta ai reclami scritti, con celerità e, comunque, non oltre 30 giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.

Qualora il reclamo non sia di competenza del Dirigente scolastico, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario.

Il Dirigente scolastico informa il Consiglio d’Istituto circa gli eventuali reclami.